Lavoro come psicoterapeuta occupandomi ad ampio spettro delle problematiche legate al disagio dei nostri tempi: ansia, depressione, disadattamenti legati al ciclo di vita, relazioni affettive, fobie sociali, in assetto di terapia individuale, di coppia e familiare.
Sono insegnante e consulente per le problematiche dell'adolescenza e della genitorialità in scuole private del territorio, accompagnata da attività di formazione per gli adolescenti e per le famiglie.
L'attività formativa inoltre si estende e al tema della comunicazione in azienda e alle problematiche femminili in associazioni ed enti che si occupano di tematiche legate alla donna.

La figura dello psicoterapeuta nell’ottica sistemico-relazionale.
La figura dello psicoterapeuta si staglia nell'orizzonte del paziente come una guida, un accompagnatore esperto, una sorta di Virgilio dantesco, in un percorso che ha come meta il cambiamento, un cambiamento che generi quel benessere che sia frutto della consapevolezza di sé e del contesto in cui si vive, e della capacità di gestire le criticità sia del proprio modo di essere che delle relazioni significative.
E siccome non tutte le persone sono uguali, come altrettanto le situazioni di vita e i bisogni, non c'è percorso assimilabile ad un altro.
Ognuno di noi ha la sua strada, ognuno di noi ha il suo obiettivo da perseguire, ognuno di noi preferisce una persona piuttosto che un'altra che la accompagni nella strada impervia del cambiamento.
Ecco chi è il terapeuta, è la persona di cui ci si fida, a cui ci si affida, nella costruzione di quella solida alleanza che ci rende più forti e più acuti lungo il cammino.
Perciò non ci sono ricette né istruzioni per l'uso, è la creatività a far da padrona nel processo del cambiamento personale.
"Noi camminiamo attraverso noi stessi incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini. Ma sempre incontrando noi stessi."
James Joyce, Ulisse.